Si chiude con successo l’avventura di Desert Endurance Motorsport alla Dakar Classic 2023

Si chiude con successo l’avventura di Desert Endurance Motorsport alla Dakar Classic 2023

Le due Fiat Panda 4×4 e i due truck Iveco 80 campioni di resistenza e solidarietà in una competizione che per fascino e difficoltà non ha niente da invidiare alle mitiche edizioni degli anni ottanta.

Quando è stato presentato il progetto Desert Endurance Motorsport, circa 13 mesi fa, lo confessiamo, ci hanno tremato un po’ le gambe. Sembrava una sfida più grande di noi creare da zero un Team per partecipare a una competizione durissima come la Dakar Classic con quattro equipaggi composti totalmente da debuttanti, se si fa eccezione per il nostro esperto Beppe Simonato, veterano di Overland e dei raid africani. Ma non solo: l’idea era di schierarsi al via con quattro mezzi completamente agli antipodi: due piccole ma robuste utilitarie e, accanto a loro, due imponenti truck Iveco.

Ma davanti alle grandi sfide, che sono il sale della vita, si può reagire in due modi: rinunciare e restare nella comfort zone, o dare il massimo per vincerle. E a noi rinunciare non piace: abbiamo quel pizzico di presunzione che ci fa pensare che se c’è un grande impegno e si sviluppa un progetto basandosi su competenze solide, si può fare tutto o quasi. Un’impresa il cui spirito e la cui soddisfazione finale ben si percepiscono nelle parole del fondatore di Adrenaline24h e ideatore del progetto Desert Endurance Motorsport, Ermanno De Angelis.

“In queste ore sto vivendo una delle più grandi soddisfazioni della mia vita professionale, frutto di un lavoro durissimo durato oltre 12 mesi. Un cammino lungo e irto di ostacoli e difficoltà sempre maggiori. Ma proprio il continuo alzarsi dell’asticella, col passare dei mesi, ci ha motivato sempre di più: affrontare sfide impossibili è nel nostro dna, ci motiva, ci esalta, anche quando c’è da affrontare scelte durissime: la più dura, per me, è stata quella di lasciare il mio sedile di partecipante a bordo di uno dei truck al nostro Andrea Cadei. Una scelta dolorosa a livello personale, ma fondamentale per permettere al team di godere di un supporto tecnico qualificato anche durante la gara e nelle “marathon” che non prevedevano assistenza tecnica ai bivacchi. Supporto, lo diciamo ance con un pizzico di orgoglio, di cui spesso e volentieri hanno usufruito anche altri equipaggi nostri avversari, ne pieno e corretto spirito dakariano: i nostri due camion in gara hanno operato molti interventi di salvataggio, e di questo sono particolarmente fiero”.

L’obbiettivo, per un team esordiente, è sempre stato uno solo: portare, dopo 15 giorni di gara massacrante tra pietraie, deserto e dune di sabbia, tutti e quattro i mezzi al traguardo. E l’abbiamo centrato! Siamo arrivati fino in fondo, tra le lacrime di gioia di Marco, Alexia, Francesco, Alessandro, Marco, Stefano, Nicolò, Beppe, Andrea e Nunzia. E al loro fianco, infaticabili, Marco e Raimondo, vere anime del bivacco, senza i quali i mezzi non avrebbero completato la gara, né gli equipaggi avrebbero dormito tranquilli: tra le Panda al via, solo le nostre hanno completato la gara. Un ringraziamento speciale va poi a Bartolo, il nostro “uomo media”, operativo per 20 ore al giorno nella produzione di tutti quei materiali che, in queste settimane, ci hanno permesso di raccontare l’impresa come pochi altri hanno fatto, oltre a sostenere il team nelle operazioni di routine andando spesso ben oltre le sue mansioni specifiche.

Alla fine permetteteci di elogiare la nostra Nunzia, cofondatrice del Team, organizzatrice, coordinatrice, motivatrice, una piccola grande donna capace, a migliaia di chilometri da casa, di non perdere mai la calma e gestire il team in gara curando ogni particolare e facendo sentire gli equipaggi seguiti e coccolati in ogni momento. Il tutto, mentre era anche lei in gara a bordo del nostro Musone. Superlativa!

Una menzione speciale va poi a Sparco, partner tecnico per l’abbigliamento e l’allestimento veicoli, e che ha prodotto in esclusiva per noi le tute su misura, personalizzate con i colori e le grafiche del team.

E oggi, felici e finalmente sereni, condividiamo la nostra soddisfazione col già citato Beppe Simonato, col quale tutto è iniziato durante una telefonata nel settembre del 2021: con lui abbiamo condiviso mesi e mesi di lavoro, di viaggi instancabili, di notti in bianco, di telefonate interminabili. A bordo del mastodontico Iveco “Musone” ha terminato una Dakar che ha voluto sin dal primo giorno. E che non sarebbe stata possibile senza le dovute risorse finanziarie, e qui una parte importante l’hanno svolta le nostre aziende partner, che hanno affidato a noi, al nostro Team, la visibilità del loro brand, con un progetto media che non ha uguali sul mercato; un raid massacrante, lo abbiamo detto, lungo un totale di circa 6.542 km di cui 3.350km di prove speciali, passando per luoghi e paesaggi di grande bellezza, ma anche di grandi difficoltà che hanno costretto gli organizzatori a modificare tappe e percorsi e martoriato i partecipanti, portando al ritiro ben 16 vetture.

“Per una volta ce lo diciamo da soli – prosegue Ermanno – siamo stati bravissimi, concentrati, professionali, intelligenti, impavidi, abbiamo raggiunto un risultato oltre ogni immaginazione e ci meritiamo questo successo. E per chi ci ha seguito, attenzione: da 2 mesi stiamo già lavorando all’edizione 2024, la sfida va avanti con nuovi obiettivi per la Dakar Classic 2024”

Grazie ancora a tutti, al Team Desert Endurance Motorsport, composto da Francesco e Alessandro Guasti (Panda 4×4 n.763), Marco Leva e Alexia Giugni (Panda 4×4 n.764), Stefano Brendolan, Marco Corbetta e Nicolò Mussetto (Iveco 80 n.912) e Beppe Simonato, Nunzia Del Gaudio e Andrea Cadei (Iveco Musone n. 913): hanno gestito e condotto una gara esemplare, attenta e misurata.

Ringraziamo per il supporto: Main Partner Guarni&Med, Lavor, IMF Engineering, Famila, Financial Partner Azimut Investimenti, Promotion Partner Swiss Classic World, Partner Tecnico Sparco, Verniciatura Vetture Prima Paint 3M, Magazine epocAuto, Partner Dia-Brax, Pagnossin, ShadePro, Kometa, Salumi Coati, Amoretti, DPiù, Versilfood, ZF Eco-Friendly Printing Partner Primaprint, preparatore delle vetture Bontà Classic Garage, per i camion partner Strappini, Boero Trucks, TAG Allestimenti, Expedition Truck, Officine Poggino Tires Partner Pneurama e per i patrocini MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile e Federazione Italiana Fuoristrada.

Adrenaline24h e Victorious hanno documentato giornalmente l’avventura del team con foto, video e dirette, pubblicate sulle rispettive pagine Facebook e Instagram, per far vivere a tutti gli appassionati e ai curiosi le emozioni “on the road”.

Il materiale registrato sarà trasmesso durante le prossime puntate di Gentleman Driver TV in onda su Sky Sport canale 229 MS Motortv, Tivùsat canale 55 e Digitale Terrestre.

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